A quanti è capitato di perdere la password per accedere al computer? Se il vostro sistema operativo è Microsoft Windows Seven (7) o Vista è possibile cambiare la password senza conoscere quella vecchia utilizzando il DVD di installazione.

Riferimento all’articolo presente su geekissimo.

La perdita della password di Windows può causare l’impossibilità di accedere al computer, se non formattandolo.

Esiste però una procedura che permette di impostare una nuova password, qui riportiamo la versione per Windows Vista e Seven. La procedura per XP è descritta nel precedente articolo Ripristino delle password di Windows.

I requisiti per la procedura sono il DVD o CD d’installazione della vostra versione, Vista per Vista e Seven per Seven. Non importa se non è quello ufficiale, basta che sia della stessa release del sistema installato.

  • Inserite il disco di Windows e riavviate il computer, assicurandovi che il lettore cd sia impostato per effettuare il boot da DVD. Al l’avvio del computer dovrebbe comparirvi un messaggio che chiede “Premere un tasto per avviare da CD-ROM o DVD…”, in caso contrario il sistema non è impostato per il boot da DVD (per usare un DVD come boot-disk usare il manuale della propria scheda madre).
  • Dopo il caricamento del disco si arriva ad una schermata di selezione della lingua
  • Selezionare la lingua, non è importante che corrisponda a quella del sistema installato, e premete il pulsante Avanti.
  • Qui arriviamo alla schermata di benvenuto e premiamo sul link “Ripristina il computer” posto in fondo.
  • Dopo qualche secondo (o minuto, dipende dal PC) arriviamo ad una schermata che chiede di selezionare il sistema su cui vogliamo intervenire, selezioniamo il sistema e premiamo “Avanti”.
  • Ora la procedura chiede come vogliamo intervenire sul PC, selezioniamo “Prompt dei comandi” tra le opzioni disponibili.
  • Ora si apre il prompt dei comandi , scriviamo il comando “regedit” e confermiamolo col pulsante “Invio” .
  • Ora dovremo modificare delle chiavi del registro di sistema , PRESTARE ATTENZIONE perché una modifica sbagliata potrebbe impedire il corretto funzionamento del computer o di alcune sue parti.
  • Selezionate la chiave “HKEY_LOCAL_MACHINE” dall’elenco a sinistra e poi scegliete dal menu “File” la voce “Carica hive”. Si apre una finestra di selezione dei file .
  • Andiamo a cercare il file “C:\Windows\System32\config\SYSTEM” (sia per sistemi 64 bit che 32 bit) e lo apriamo.
  • Verrà ora richiesto con che nome identificare il file nel registro, date un nome qualsiasi (noi useremo MYPC).
  • Apriamo la chiave “HKEY_LOCAL_MACHINE\<nome hive>\Setup” (nel mio caso “HKEY_LOCAL_MACHINE\MYPC\Setup”) , qui dobbiamo cambiare i valori per le chiavi “CmdLine” e “SetupType” facendo doppio click sui nomi:
    • Per la chiave “CmdLine” impostare il valore “cmd.exe” ;
    • Per la chiave “SetupType” impostare il valore “2″ .
  • Ora selezioniamo la chiave dell’hive “HKEY_LOCAL_MACHINE\<nome hive>” (nel mio caso “HKEY_LOCAL_MACHINE\MYPC”) e dal menu “File” scegliamo “Scarica hive”.
  • Otterremo una schermata simile, chiudere il registro di sistema e poi il prompt dei comandi.
  • Ora premiamo il “Riavvia” del pannello precedente ed attendete che Windows riparta normalmente.
  • Al avvio non comparirà la schermata di richiesta della password, ma una schermata simile .
  • Ora possiamo cambiare la password dei vari utenti inserendo la sintassi net user “<utente>” “<password>” per ogni utente di cui vogliamo cambiare la password .
  • Alla fine chiudere il prompt col comando exit . Ora possiamo entrare con la nuova password .

NOTA: Windows reimposta automaticamente la chiave “SetupType” al valore iniziale, così che nei riavvi successivi non compaia più il prompt dei comandi, ma non ripristina la chiave “CmdLine” . Questa cosa non dovrebbe creare problemi, ma se desiderate potete andare a modificare il valore impostando il campo con una stringa vuota.

NOTA 2: questa procedura ripristina solo la password, eventuali certificati protetti dell’utente o file cifrati con NTFS di Windows non vengono modificati e potrebbero diventare inaccessibili ed irrecuperabili.

Non ho ancora provato questa procedura su Windows Server 2008, ma essendo dello stesso filone di Vista/Seven dovrebbe funzionare. Se avrò l’occasione di provare aggiornerò l’articolo.

Per maggiori informazioni accedere al supporto tecnico di Microsoft.